IMU 2025: Le variazioni del 2024 vanno comunicate entro il 30 giugno

da | Mag 30, 2025 | IMU | 0 commenti

Entro il 30 giugno 2025 scade il termine per la presentazione della dichiarazione IMU, relativa alle variazioni intervenute nel corso dell’anno 2024 che incidono sul calcolo del tributo. L’obbligo è previsto dall’art. 1, comma 769 della Legge 160/2019.

Chi deve presentarla?
L’obbligo riguarda solo i contribuenti che, nel corso del 2024, hanno registrato modifiche rilevanti agli immobili posseduti, ad esempio:
– inagibilità o inabitabilità dell’immobile;
– classificazione come immobile storico o artistico;
– esenzione deliberata dal Comune;
– immobili merce invenduti;
– concessione in comodato a familiari;
– terreni agricoli o edificabili soggetti ad agevolazioni;
– leasing, modifiche catastali, variazioni di valore o esenzioni specifiche.

Come si presenta la dichiarazione?
La dichiarazione può essere:
– cartacea, presso il Comune competente;
– trasmessa via PEC;
– inviata telematicamente tramite Entratel o Fisconline.

Va utilizzato il modello approvato con D.M. 24 aprile 2024, valido anche per l’imposta sugli immobili marini (IMPi).

Importante: Non è necessario presentare nuovamente la dichiarazione se non vi sono state variazioni, e in molti casi (es. compravendite) il Comune riceve i dati direttamente tramite il sistema di voltura catastale.

Enti non commerciali: anche questi soggetti devono presentare la dichiarazione IMU ENC con specifico modello, esclusivamente per via telematica, entro il 30 giugno, per ciascun Comune in cui possiedono immobili, sia esenti che imponibili.

Written by Valerio Ottaviani

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