Con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 84 del 17 giugno 2025, è stata ufficialmente prorogata al 15 settembre 2025 la scadenza per l’approvazione delle delibere IMU da parte dei Comuni. La modifica è particolarmente rilevante per i contribuenti, poiché incide sulla corretta determinazione del saldo IMU da versare entro dicembre.
Il contesto
In base alla normativa ordinaria (art. 1, comma 767, L. 160/2019), le delibere con le aliquote e detrazioni IMU devono essere approvate entro il 31 luglio di ciascun anno e pubblicate sul portale del MEF per diventare efficaci.
Con la nuova disposizione, solo per l’anno 2025, tale scadenza è posticipata al 15 settembre 2025, concedendo ai Comuni un mese e mezzo in più per l’adozione degli atti.
Cosa cambia per i contribuenti
La proroga comporta che i contribuenti, sia persone fisiche che imprese, potranno conoscere in via definitiva le aliquote IMU applicabili per l’anno 2025 solo dopo l’estate, con pubblicazione sul sito del MEF entro il 30 settembre 2025.
Conseguenze pratiche
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Nessuna modifica sull’acconto IMU: il versamento di giugno 2025 è stato effettuato con le aliquote 2024, come da regola generale.
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Saldo IMU di dicembre 2025: dovrà essere calcolato in base alle delibere aggiornate 2025, se approvate e pubblicate entro i termini prorogati.
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Ricalcolo automatico: se un Comune approverà nuove aliquote entro il 15 settembre e queste verranno pubblicate entro il 30 settembre, i contribuenti dovranno adeguare i calcoli per il saldo di dicembre.
Perché è stata concessa la proroga?
Il Governo ha motivato l’intervento con la necessità di coordinare meglio le scelte fiscali locali con l’evoluzione della normativa nazionale, nonché per concedere maggiore flessibilità ai Comuni nel definire le proprie strategie di bilancio.
Cosa devono fare i contribuenti?
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Verificare a ottobre 2025 se il proprio Comune ha approvato nuove aliquote.
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Conservare la ricevuta dell’acconto versato a giugno.
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Ricalcolare il saldo IMU sulla base delle delibere pubblicate sul sito del MEF, in caso di variazione.
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Consultare il proprio commercialista o consulente fiscale per eventuali conguagli.
Conclusione
La proroga al 15 settembre 2025 per l’approvazione delle aliquote IMU rappresenta un’opportunità per i Comuni, ma impone maggiore attenzione ai contribuenti. Lo studio resta a disposizione per assistere clienti privati e imprese nella corretta determinazione del saldo IMU di dicembre.





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