La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti aggiornamenti in materia di accise sui prodotti del tabacco, con effetti sul triennio 2026–2028. Le disposizioni riguardano sia i tabacchi tradizionali (sigarette, sigari e tabacco trinciato), sia i prodotti alternativi, come le sigarette elettroniche.
Aumento progressivo delle accise sui tabacchi lavorati
I commi 119-124 della Legge di Bilancio stabiliscono un incremento graduale delle accise sui tabacchi tradizionali, con l’obiettivo di aggiornare l’onere fiscale minimo e semplificarne il calcolo. In particolare, per le sigarette, il prezzo al pubblico potrebbe aumentare in media di:
- 15 centesimi a pacchetto nel 2026,
- 25 centesimi nel 2027,
- 40 centesimi a partire dal 2028.
La norma prevede, inoltre, una semplificazione del calcolo dell’onere fiscale minimo sulle sigarette, attraverso importi specifici predeterminati, facilitando così la determinazione dell’accisa dovuta.
Nuove aliquote per le sigarette elettroniche
La disciplina dell’imposta di consumo sui prodotti da inalazione senza combustione (sigarette elettroniche) viene aggiornata, con un incremento graduale delle aliquote:
- Prodotti con nicotina: 18% nel 2026, 20% nel 2027, 22% dal 2028 e a regime;
- Prodotti senza nicotina: 13% nel 2026, 15% nel 2027, 17% dal 2028.
Questo adeguamento uniforma il trattamento fiscale dei prodotti da inalazione ai nuovi standard previsti dalla legge.
Termini di pagamento
A partire dal 2026, vengono stabiliti nuovi termini di pagamento dell’accisa sui tabacchi lavorati e dell’imposta di consumo sui prodotti succedanei:
- Regola ordinaria: entro il 16 del mese successivo all’immissione in consumo;
- Immissioni di luglio: entro il 20 agosto;
- Immissioni dal 1° al 15 dicembre: entro il 27 dicembre.





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