Cassazione: no al “favor rei” per le nuove sanzioni tributarie – Sentenza n. 17113/2025

da | Lug 1, 2025 | Accertamenti, Sanzioni | 0 commenti

1. Il principio in discussione: il favor rei
Nel diritto penale, il principio del favor rei prevede che, in caso di successione di leggi nel tempo, si applichi al reo la disposizione più favorevole.
Questo principio è stato talvolta richiamato anche in ambito sanzionatorio amministrativo, incluso il diritto tributario.

Con la sentenza n. 17113 del 26 giugno 2025, la Corte di Cassazione ha chiarito che il principio del favor rei non si applica automaticamente alle sanzioni tributarie, soprattutto se il legislatore ha escluso espressamente la retroattività.

2. Il caso concreto
Il ricorrente aveva ricevuto una sanzione per violazioni formali commesse prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 87/2024, che ha introdotto un nuovo sistema sanzionatorio più favorevole per alcune infrazioni.
Il contribuente chiedeva che si applicassero le nuove sanzioni, più leggere, sostenendo che il principio del favor rei dovesse valere anche in ambito tributario.

3. La decisione della Corte
La Cassazione ha respinto il ricorso. Secondo i giudici:

“In assenza di una previsione normativa espressa che consenta l’applicazione retroattiva del nuovo regime sanzionatorio, non può operare il principio del favor rei nel sistema tributario amministrativo.”

Il D.Lgs. 87/2024, infatti, non prevede che le nuove sanzioni si applichino anche alle violazioni precedenti alla sua entrata in vigore.
Pertanto, le sanzioni devono essere commisurate alla normativa vigente al momento della violazione.

4. Implicazioni pratiche per i professionisti fiscali

  • Le nuove sanzioni non sono retroattive, salvo diversa previsione normativa.

  • In caso di accertamenti o contenziosi relativi a periodi precedenti, si applicano le vecchie sanzioni, anche se più severe.

  • Nelle fasi di ravvedimento o definizione agevolata, occorre fare attenzione alla normativa vigente all’epoca della violazione.

La sentenza rafforza un orientamento restrittivo: nel diritto tributario, la retroattività favorevole non si presume, ma deve essere espressamente prevista dalla legge.

Written by Valerio Ottaviani

Related Posts

Accisa sull’energia elettrica: nuove modalità di determinazione, liquidazione e versamento

Accisa sull’energia elettrica: nuove modalità di determinazione, liquidazione e versamento

Con il Decreto Ministeriale 10 marzo 2026 sono state definite le modalità attuative per la revisione del sistema di determinazione, liquidazione e versamento dell’accisa sull’energia elettrica, in attuazione delle modifiche introdotte dal decreto legislativo n. 43 del...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *