Con una FAQ del 5 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle modalità di rateizzazione del ravvedimento speciale collegato al Concordato Preventivo Biennale (CPB). Di seguito una sintesi operativa delle indicazioni fornite, con particolare attenzione alle scadenze e agli interessi applicabili.
Scadenze delle rate
Ravvedimento 2019-2023
Per i contribuenti che intendono regolarizzare le annualità dal 2019 al 2023:
- Il termine ultimo per il versamento in unica soluzione o della prima rata è fissato al 15 marzo 2026.
- È possibile effettuare il pagamento della prima rata anche in anticipo (ad esempio a gennaio 2026).
- Le rate successive (fino a un massimo di 10 complessive) devono comunque essere versate:
- entro il giorno 15 di ciascun mese
- a partire da aprile 2026.
Pertanto, anche in caso di pagamento anticipato della prima rata, la calendarizzazione delle rate successive resta invariata.
Ravvedimento 2018-2022
Per i contribuenti che hanno scelto la rateizzazione fino a un massimo di 24 rate:
- I pagamenti effettuati prima della scadenza naturale del 31 marzo 2025 sono considerati regolari.
- Resta fermo l’obbligo di rispettare la cadenza mensile per le rate successive alla scadenza naturale.
Il rispetto della periodicità mensile è quindi elemento essenziale per la corretta validità del piano di rateazione.
Interessi legali
Tasso applicabile
Dal 1° gennaio 2026, il saggio degli interessi legali è fissato all’1,6%. Tale tasso si applica a tutte le rate che scadono nel corso del 2026.
Decorrenza degli interessi
Per il ravvedimento relativo agli anni 2019-2023:
- Gli interessi decorrono dal 15 marzo 2026.
- Sono dovuti esclusivamente sulle rate successive alla prima.
Considerazioni operative
Le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate confermano l’importanza di:
- pianificare correttamente il calendario dei versamenti;
- rispettare la cadenza mensile delle rate;
- applicare correttamente il nuovo tasso legale dell’1,6% alle scadenze 2026.
Una gestione attenta delle scadenze consente di evitare irregolarità che potrebbero compromettere i benefici del ravvedimento speciale.





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