Il settore fiscale presenta aggiornamenti importanti per imprese, professionisti e contribuenti. Ecco le principali novità riguardanti concordati, fringe benefit, IVA e crediti d’imposta.
Concordato preventivo biennale
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non possono accedere al concordato preventivo biennale chi non applica gli Indici sintetici di affidabilità (ISA). Operazioni come la donazione d’azienda sono assimilate all’inizio attività, escludendo l’applicazione degli ISA e quindi l’accesso al concordato per il biennio 2025-2026.
Fringe benefit auto aziendali
Le tabelle ACI 2026 stabiliscono il calcolo del reddito imponibile per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti. Dal 2025 la tassazione è al 50% del costo chilometrico su 15.000 km, ridotta al 10% per i veicoli elettrici e al 20% per gli ibridi plug-in.
Rimborso IVA e tax credit
I soggetti UE non residenti identificati in Italia possono chiedere il rimborso IVA anche per attività esenti, mantenendo contabilità separata e fatture intestate alla partita IVA estera.
Per cinema e videogiochi, i nuovi beneficiari dei crediti d’imposta sono pubblicati online, sostituendo le notifiche individuali via PEC.
Crediti da DTA
Chi acquista un credito d’imposta derivante da DTA può solo incassare le somme a rimborso, senza ulteriori cessioni né utilizzo in compensazione tramite F24.





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