Nuove regole previdenziali per i lavoratori sportivi

da | Set 26, 2025 | INPS | 0 commenti

Con la circolare n. 127 del 22 settembre 2025, l’INPS ha chiarito la disciplina previdenziale dei lavoratori sportivi, alla luce della riforma introdotta dal D.Lgs. 36/2021 e successivamente integrata dal D.Lgs. 163/2022.

Chi rientra nella definizione di lavoratore sportivo

Sono considerati tali non solo gli atleti, ma anche allenatori, preparatori atletici, direttori tecnici e sportivi, giudici e direttori di gara. Sono esclusi invece i ruoli meramente amministrativi e gestionali.

Iscrizione ai fondi previdenziali

  • I lavoratori subordinati vengono iscritti al Fondo Pensione Lavoratori Sportivi (FPSP);
  • i collaboratori coordinati e continuativi o autonomi dilettantistici rientrano invece nella Gestione Separata INPS.

Pensioni e requisiti

  • Vecchiaia anticipata: per chi era già iscritto al fondo prima del 1996 sono richiesti 54 anni di età, 20 anni di assicurazione e 5.200 contributi giornalieri;
  • regime contributivo: per i nuovi iscritti valgono le regole generali, con pensione anticipata a 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne.

Cumulo con altre gestioni

La normativa consente il cumulo contributivo con altre gestioni previdenziali (AGO, Gestione artigiani e commercianti), agevolando il raggiungimento dei requisiti.

Conclusioni

Si tratta di un quadro finalmente organico che garantisce maggiori tutele previdenziali per un settore storicamente caratterizzato da precarietà.

Written by Valerio Ottaviani

Related Posts

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *