La Legge di Bilancio 2026 introduce numerose novità fiscali che incidono direttamente sulla determinazione del reddito d’impresa, sulla tassazione dei redditi finanziari e sulla disciplina applicabile a imprese, professionisti e intermediari finanziari. Le disposizioni hanno, nella maggior parte dei casi, decorrenza dal 1° gennaio 2026, salvo specifiche eccezioni
Regimi agevolati, imposte sostitutive e operazioni straordinarie
La manovra ripropone e modifica diversi strumenti di fiscalità agevolata, tra cui:
- Cessione e assegnazione agevolata di beni ai soci, con applicazione di un’imposta sostitutiva dell’8% (10,5% per società non operative) e riduzione delle imposte indirette;
- Estromissione agevolata degli immobili delle imprese individuali, mediante imposta sostitutiva dell’8%, per beni posseduti al 30 settembre 2025;
- Affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta, con imposta sostitutiva del 10%, versabile in quattro rate annuali;
- Rivalutazione di terreni e partecipazioni, con incremento dell’imposta sostitutiva dal 18% al 21%.
Reddito d’impresa e componenti fiscali
La Legge di Bilancio 2026 interviene in modo significativo sulla disciplina del reddito d’impresa, prevedendo:
- nuove regole per la rateizzazione delle plusvalenze, con limitazioni alla possibilità di differimento automatico;
- modifiche alla determinazione dei ricavi in caso di rivendita di azioni proprie;
- razionalizzazione dei criteri di deducibilità di interessi passivi per gli intermediari finanziari, con percentuali progressive dal 96% al 99%;
- nuovi limiti di deducibilità delle svalutazioni su titoli obbligazionari, collegati all’andamento dei prezzi di mercato.
Intermediari finanziari, banche e assicurazioni
Per banche, intermediari finanziari e imprese di assicurazione sono previste misure specifiche, tra cui:
- deducibilità differita delle perdite attese su crediti contabilizzate secondo IFRS 9;
- incremento di 2 punti percentuali dell’aliquota IRAP per i periodi d’imposta 2026–2028;
- nuove regole sul contributo straordinario sugli extraprofitti bancari e sulla tassazione delle riserve alternative;
- parziale esclusione dalla base imponibile IRAP dei dividendi infra-UE, con possibilità di presentare istanze di rimborso per gli anni precedenti.
Fiscalità finanziaria e nuove imposte
La manovra introduce ulteriori interventi in materia di fiscalità finanziaria, tra cui:
- aumento dell’aliquota dell’imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax);
- nuova disciplina sulla tassazione delle cripto-attività, con aliquota ordinaria al 33% e regime agevolato al 26% per i token denominati in euro;
- introduzione di un contributo doganale di 2 euro per le spedizioni extra-UE di modico valore.





0 commenti