Con un documento datato 20 gennaio 2026, Assonime ha formulato una serie di osservazioni nell’ambito dell’esame del Disegno di Legge di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (c.d. decreto Milleproroghe), concentrandosi sugli effetti delle recenti innovazioni fiscali introdotte dalle Leggi di Bilancio 2025 e 2026. L’obiettivo delle proposte avanzate è quello di modificare la decorrenza di alcune novità normative, al fine di consentire alle imprese un adeguamento graduale delle procedure amministrative e ridurre le criticità operative.
Veicoli aziendali concessi in uso promiscuo
Uno dei principali ambiti di intervento riguarda il nuovo regime fiscale dei veicoli aziendali assegnati ai dipendenti. Assonime propone una semplificazione e un posticipo dell’entrata in vigore delle nuove regole, attraverso:
- Regime transitorio: estensione del regime fiscale vigente al 31 dicembre 2024 per tutto l’anno 2025;
- Applicazione differita della nuova tassazione: introduzione della disciplina differenziata in base all’alimentazione del veicolo a partire dal 2026, con aggravio fiscale previsto solo dopo il compimento del quinto anno di immatricolazione;
- Optional: introduzione di una tassazione convenzionale degli accessori aggiuntivi non inclusi nelle tabelle ACI, calcolata in proporzione al valore del veicolo.
IVA nelle operazioni di permuta
Il documento affronta anche le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di operazioni permutative, che hanno cambiato il criterio di determinazione della base imponibile IVA, ora basata sul costo complessivo anziché sul valore normale. In proposito, Assonime propone:
- una proroga dell’applicazione della nuova disciplina alle prestazioni rese fino al 1° luglio 2026, se relative a contratti stipulati prima del 2026;
- in alternativa, l’utilizzo come base imponibile del valore indicato nel contratto per i beni o servizi ricevuti, ricorrendo al criterio del costo solo in via residuale.
Azioni proprie
Per quanto riguarda la nuova disciplina fiscale sulla compravendita di azioni proprie, Assonime suggerisce l’introduzione di un regime transitorio, prevedendo:
- l’applicazione delle nuove regole esclusivamente alle azioni acquistate dal 1° gennaio 2026;
- il mantenimento del precedente regime di neutralità fiscale per gli stock già esistenti;
- l’esclusione espressa delle cessioni effettuate nell’ambito di piani di incentivazione ai dipendenti (azionariato diffuso).
Ritenute sulle provvigioni delle agenzie di viaggio
Infine, viene proposta una proroga dell’entrata in vigore dell’abrogazione dell’esenzione da ritenuta prevista per le agenzie di viaggio e altre imprese. La decorrenza, attualmente fissata al 1° marzo 2026, dovrebbe essere spostata al 1° luglio 2026, o in via auspicabile al 2028, al fine di consentire un adeguamento graduale dei sistemi informatici e amministrativi.





0 commenti