L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 135/E del 14 maggio 2025, ha fornito importanti precisazioni sulla tassazione delle criptoattività. In particolare:
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il trasferimento verso un wallet personale (self custodial) non è soggetto a plusvalenza, se il contribuente fornisce adeguata documentazione;
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in caso di revoca del regime amministrato e passaggio a quello dichiarativo, l’intermediario deve comunicare i valori di carico e le eventuali minusvalenze residue;
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la mancata documentazione fa presumere valore di acquisto pari a zero;
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in caso di successione o donazione, il valore fiscalmente rilevante sarà quello dichiarato ai fini dell’imposta di successione o il costo storico del donante.
Un quadro normativo sempre più dettagliato che impone particolare attenzione nella gestione e dichiarazione delle criptoattività.




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