Il MEF, Dipartimento delle Finanze, ha comunicato, con nota del 10 novembre 2025, l’apertura dell’applicativo informatico dedicato all’elaborazione e alla trasmissione del Prospetto delle aliquote IMU per l’anno d’imposta 2026. Lo strumento sarà accessibile ai comuni a partire dal 12 novembre 2025 all’interno della piattaforma Portale del federalismo fiscale, nella sezione “Gestione IMU”.
Rilascio del nuovo applicativo e aggiornamenti normativi
Contestualmente all’apertura dell’applicazione, il MEF ha pubblicato le nuove Linee guida per l’elaborazione e la trasmissione del Prospetto IMU, aggiornate sulla base delle modifiche introdotte dal decreto del 6 novembre 2025, attualmente in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento integra il precedente decreto del 6 settembre 2024 e riapprova un nuovo Allegato A, che sostituisce integralmente il precedente. L’Allegato rivisto amplia e modifica le condizioni che consentono ai comuni di introdurre ulteriori differenziazioni delle aliquote IMU all’interno delle fattispecie già previste dal quadro normativo vigente.
Perché è stato aggiornato l’Allegato A
Il MEF ha spiegato che le modifiche si sono rese necessarie sulla base delle criticità emerse nel 2025, primo anno di applicazione obbligatoria del Prospetto IMU.
L’aggiornamento dell’Allegato A ha l’obiettivo di rendere più chiaro il perimetro delle fattispecie e di fornire ai comuni maggiore flessibilità nella definizione delle aliquote, mantenendo al contempo un’impostazione omogenea a livello nazionale.
Effetti in caso di mancata approvazione del Prospetto
Il comunicato richiama espressamente le regole applicabili quando il Prospetto non viene approvato o pubblicato nei termini di legge. In tali casi:
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si applicano le aliquote IMU dell’anno precedente, come previsto dall’art. 1, comma 169, L. 296/2006 e dall’art. 1, comma 767, L. 160/2019.
Per i comuni che nel 2025 non hanno approvato e pubblicato un Prospetto conforme alle norme, continueranno ad applicarsi le aliquote di base, fino all’adozione e pubblicazione del primo Prospetto valido.
L’apertura dell’applicativo IMU 2026 e la pubblicazione delle nuove Linee guida rappresentano un passaggio importante per assicurare uniformità e correttezza nella determinazione delle aliquote comunali.
Per gli enti locali, l’aggiornamento dell’Allegato A fornisce strumenti più chiari per differenziare le aliquote in modo coerente e conforme alla normativa. Per i contribuenti, l’obiettivo è garantire maggiore trasparenza e prevedibilità nella disciplina del tributo per il 2026.





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