Reverse charge per i forfetari: da ottobre 2025 l’IVA si versa ogni tre mesi

da | Giu 9, 2025 | Agenzia delle Entrate, Contabilità, Regime forfettario, Studio | 0 commenti

Dal 1° ottobre 2025 entra in vigore una novità importante per chi applica il regime forfetario e riceve fatture soggette a “reverse charge”. Si tratta di una semplificazione che riguarda il versamento dell’IVA, introdotta dal Decreto Correttivo-bis approvato a giugno.

Cosa cambia

Fino al 30 settembre 2025, i forfetari che ricevono fatture in reverse charge devono versare l’IVA ogni mese, entro il 16 del mese successivo all’operazione.
Dal 1° ottobre 2025, invece, il versamento dell’IVA sarà trimestrale. Si dovrà pagare entro il 16 del secondo mese successivo la fine del trimestre.

Ad esempio, per le operazioni effettuate da ottobre a dicembre 2025, l’IVA andrà versata entro il 16 febbraio 2026.

A chi si applica

Questa novità riguarda esclusivamente i contribuenti in regime forfetario che si trovano a dover versare l’IVA a seguito di operazioni soggette a reverse charge.
Le casistiche più comuni sono:

  • acquisti di beni da altri paesi dell’Unione Europea, se si supera la soglia dei 10.000 euro annui;

  • prestazioni di servizi da soggetti esteri (sia UE che extra-UE);

  • operazioni in alcuni settori particolari (come edilizia o telefonia) dove è previsto il reverse charge interno.

Cosa resta invariato

Tutte le altre semplificazioni previste per il regime forfetario restano in vigore.
I forfetari non devono emettere fatture con IVA, non sono obbligati alla dichiarazione IVA, né alla tenuta dei registri IVA.
Il reverse charge resta un’eccezione: in questi casi, il forfetario diventa “debitore d’imposta” e deve:

  • integrare la fattura del fornitore estero (oppure emettere autofattura),

  • calcolare l’IVA dovuta,

  • versarla con modello F24.

Perché è utile questa novità

Questa modifica è pensata per semplificare la gestione dell’IVA per i forfetari, riducendo il numero di scadenze nel corso dell’anno.
Il passaggio al versamento trimestrale alleggerisce gli adempimenti e migliora la gestione della liquidità.

Cosa fare ora

Anche se la novità si applica solo a partire dal 1° ottobre 2025, è consigliabile prepararsi per tempo.
Chi riceve abitualmente fatture soggette a reverse charge può già:

  • avvisare il proprio commercialista,

  • aggiornare i software contabili,

  • pianificare le nuove scadenze insieme al consulente.

In sintesi

Dal prossimo ottobre, i forfetari verseranno l’IVA da reverse charge ogni tre mesi, non più ogni mese.
Un cambiamento semplice, ma importante, che riduce la burocrazia senza eliminare l’obbligo del versamento.

Written by Valerio Ottaviani

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