La Legge di Bilancio 2026 dedica un articolato pacchetto di interventi al sostegno degli investimenti produttivi e allo sviluppo territoriale, con particolare attenzione alle Zone Economiche Speciali (ZES) e alle aree caratterizzate da ritardi strutturali. Le misure mirano a incentivare la modernizzazione delle imprese e il rafforzamento del tessuto produttivo, attraverso strumenti fiscali mirati e agevolazioni selettive.
Iper-ammortamento per i beni strumentali nuovi
Tra le misure di maggiore rilievo figura la reintroduzione dell’iper-ammortamento per gli investimenti in beni strumentali nuovi, destinati ai processi di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
L’agevolazione consente una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni agevolabili, incidendo positivamente sulla determinazione del reddito d’impresa.
Credito d’imposta ZES unica e ZLS
La manovra conferma il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nella ZES unica e nelle Zone Logistiche Semplificate (ZLS). Il beneficio è riconosciuto alle imprese che realizzano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive ubicate nelle aree agevolate, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabilite dalla normativa di riferimento.
Sono previste specifiche disposizioni anche per i settori:
- agricoltura,
- pesca,
- acquacoltura,
per i quali il credito d’imposta viene declinato secondo criteri coerenti con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
Crediti d’imposta per la produzione primaria
La Legge di Bilancio 2026 introduce e disciplina crediti d’imposta dedicati alle imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli e dell’acquacoltura, con l’obiettivo di sostenere gli investimenti e migliorare la competitività delle filiere produttive.
Prezzario nazionale e osservatorio sugli appalti pubblici
Nell’ambito delle misure per la crescita e gli investimenti, la manovra prevede l’istituzione di un prezzario nazionale e di un Osservatorio sugli appalti pubblici, strumenti finalizzati a garantire maggiore trasparenza, uniformità dei costi e controllo della spesa pubblica nei processi di affidamento e realizzazione delle opere.
Una spinta agli investimenti territoriali
Le misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 confermano l’attenzione del legislatore verso politiche di sviluppo territoriale basate su incentivi fiscali mirati e strumenti di supporto agli investimenti produttivi. L’efficacia degli interventi è strettamente legata alla corretta applicazione delle disposizioni e al rispetto delle condizioni previste, rendendo fondamentale un’attenta valutazione preventiva da parte delle imprese interessate.





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