IVA, ADI e Decreto Sicurezza: le principali novità normative di febbraio 2026

da | Mar 3, 2026 | Accertamenti, IVA, Nuova legge di bilancio 2026, persone fisiche, Studio | 0 commenti

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Il mese di febbraio 2026 è caratterizzato da importanti chiarimenti e aggiornamenti normativi in ambito fiscale, assistenziale e giuslavoristico. Di seguito una sintesi delle principali novità di interesse per professionisti, imprese e contribuenti.

Trattamento IVA delle prestazioni sanitarie e assimilate

Con la Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in materia di trattamento IVA e modalità di fatturazione per alcune professioni.

Prestazioni esenti da IVA

Il regime di esenzione IVA (art. 10, n. 18, DPR 633/1972) si applica solo in presenza di:

  • requisito oggettivo (prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione);
  • requisito soggettivo (professioni sanitarie vigilate o individuate da decreti ministeriali).

Le prestazioni del massaggiatore capo bagnino (massoterapista) sono esenti da IVA, in quanto la figura è classificata come arte ausiliaria delle professioni sanitarie soggetta a vigilanza, purché l’attività sia attestata da titolo idoneo.

Prestazioni soggette a IVA ordinaria

Sono invece soggette a IVA ordinaria le prestazioni rese da:

  • osteopati,
  • chiropratici,
  • chinesiologi.

Per tali figure, l’iter normativo di pieno riconoscimento come professioni sanitarie non risulta completato oppure non risulta avviato.

Modalità di fatturazione

  • I massoterapisti non devono emettere fattura elettronica tramite SdI per prestazioni sanitarie rese a persone fisiche.
  • Osteopati, chiropratici e chinesiologi sono invece obbligati alla fatturazione elettronica via SdI, non trattandosi di prestazioni sanitarie esenti.

Assegno di Inclusione (ADI): novità della Legge di Bilancio 2026

Il messaggio INPS n. 640 del 23 febbraio 2026 illustra le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di ADI.

Eliminazione dello stop di un mese

Viene eliminato il mese di sospensione precedentemente previsto tra:

  • la fine delle prime 18 mensilità e il rinnovo;
  • i successivi rinnovi di 12 mesi.

La domanda di rinnovo può essere presentata già dal mese successivo all’ultimo pagamento ricevuto.

La durata resta:

  • 18 mesi iniziali;
  • rinnovi di 12 mesi previa nuova domanda.

Importo del primo mese di rinnovo

La prima mensilità del rinnovo viene erogata al 50% dell’importo spettante. Dal secondo mese in poi l’importo torna interamente dovuto.

Contributo straordinario e PAD

Il contributo straordinario (fino a 500 euro) è esteso anche ai nuclei che hanno terminato i primi 18 mesi a novembre 2025. La decorrenza del beneficio dipende dalla stabilità del nucleo familiare:

  • se invariato, decorre dal mese di presentazione della domanda;
  • se variato, dal mese di sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD).

È prevista inoltre una rimodulazione delle risorse, con incremento di spesa per l’ADI nel 2026.

Decreto Sicurezza 2025: novità in materia di vigilanza

Con la circolare n. 1 del 23 febbraio 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha illustrato le principali novità introdotte dal D.L. n. 159/2025 (convertito dalla Legge n. 198/2025), recante misure urgenti per la tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Le disposizioni incidono sull’attività di vigilanza e introducono nuovi adempimenti per i datori di lavoro, alcuni già operativi e altri subordinati a decreti ministeriali attuativi. Tra gli argomenti trattati:

  • attività di vigilanza in appalto e subappalto;
  • badge di cantiere;
  • patente a crediti;
  • obbligo di comunicazione del domicilio digitale;
  • comunicazioni obbligatorie;
  • disposizioni in materia di Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ);
  • notifica preliminare;
  • misure di prevenzione di condotte violente o moleste;
  • dispositivi di protezione individuale;
  • requisiti di sicurezza delle scale;
  • sistemi di protezione contro le cadute dall’alto;
  • formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (SSL);
  • requisiti dei modelli di organizzazione e gestione (MOG);
  • sorveglianza sanitaria;
  • disciplina applicabile alle organizzazioni di volontariato della protezione civile;
  • modifiche alla composizione degli organi del sistema istituzionale in materia di SSL.

Written by Valerio Ottaviani

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