Aggiornamenti normativi e operativi per il 2026
Il 2026 si apre con una serie di aggiornamenti rilevanti in ambito fiscale e societario, che interessano da vicino imprese e professionisti. Le novità emerse nel mese di marzo offrono indicazioni importanti sia sul piano operativo sia su quello interpretativo, rendendo necessario un costante aggiornamento per una corretta gestione degli adempimenti e per cogliere le opportunità disponibili .
Antiriciclaggio: nuovi strumenti operativi per i professionisti
Tra gli interventi più immediati, si segnala l’obbligo per i professionisti di aggiornare entro il 27 maggio 2026 l’autovalutazione del rischio del proprio studio. A supporto di questo adempimento sono stati messi a disposizione nuovi strumenti operativi, tra cui modelli e fogli di calcolo che aiutano nella valutazione del rischio. Si tratta tuttavia di strumenti con funzione orientativa: il professionista resta sempre chiamato a svolgere una valutazione autonoma e consapevole, che non può essere sostituita da automatismi .
Dichiarazioni doganali: limiti alle modifiche
Un chiarimento importante arriva anche in materia doganale. Una recente pronuncia del Tribunale dell’Unione Europea ha stabilito che, una volta presentata una dichiarazione, non è possibile modificarla successivamente per ottenere condizioni più favorevoli. In particolare, non è consentito inserire a posteriori un contingente tariffario per beneficiare di un’aliquota agevolata. Questo orientamento rafforza il principio di certezza e definitività delle dichiarazioni presentate .
Trasferimenti immobiliari: no alla doppia imposizione
Di grande rilievo è anche il principio ribadito dalla Corte di Cassazione in tema di trasferimenti immobiliari. È stato chiarito che, nel caso in cui l’operazione sia già soggetta a IVA, non è dovuta l’imposta di donazione, anche se il trasferimento avviene a titolo gratuito. L’esclusione opera automaticamente e non richiede particolari dichiarazioni formali, evitando così il rischio di una doppia imposizione sul medesimo trasferimento .
Entrate tributarie e contributive: andamento positivo
Dal punto di vista macroeconomico, i dati più recenti evidenziano un andamento complessivamente positivo delle entrate pubbliche. Il mese di gennaio 2026 registra una crescita significativa, sostenuta in particolare dall’incremento delle entrate contributive, mentre le entrate tributarie mostrano una lieve flessione. Nel complesso, il 2025 si è chiuso con risultati in crescita, confermando una dinamica favorevole delle entrate .
Nuovo Codice degli incentivi: maggiore accessibilità
Una delle novità più rilevanti riguarda l’entrata in vigore del nuovo Codice degli incentivi, operativo dal 1° gennaio 2026. Il decreto non introduce nuovi strumenti, ma riorganizza quelli esistenti con l’obiettivo di renderli più accessibili e trasparenti. Particolare attenzione è riservata alle PMI, alle quali è destinata una quota significativa delle risorse, ma anche ai professionisti, ora equiparati alle imprese nell’accesso alle agevolazioni. Il sistema degli incentivi assume così un ruolo sempre più strategico nella pianificazione aziendale .
Trasformazione in Società tra Professionisti (STP)
Importanti chiarimenti arrivano anche sul piano societario. In caso di trasformazione da studio associato a Società tra Professionisti, l’operazione è considerata fiscalmente neutra. Ciò significa che non si generano effetti impositivi immediati e, soprattutto, che eventuali ritenute d’acconto non utilizzate non vengono perse, ma possono essere trasferite e utilizzate dalla nuova società in compensazione .
Nuova Legge PMI: sostegno e ricambio generazionale
La nuova Legge PMI introduce misure rilevanti per favorire il ricambio generazionale e sostenere la continuità aziendale. Sono previste agevolazioni fiscali, incentivi per le reti d’impresa e strumenti a tutela dell’occupazione. L’intervento normativo si inserisce in un quadro più ampio di supporto alle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività .
Società Benefit: evoluzione del modello imprenditoriale
Si consolida inoltre il modello delle Società Benefit, che integra la finalità di profitto con obiettivi di beneficio comune. Questo approccio richiede una governance più strutturata e introduce nuovi obblighi di trasparenza, come la redazione della relazione annuale di impatto. In questo contesto, il ruolo del commercialista evolve, assumendo una funzione sempre più strategica nel supporto alle imprese .
Digitalizzazione del diritto societario europeo
Infine, la direttiva europea 2025/25 segna un ulteriore passo verso la digitalizzazione del diritto societario. L’introduzione di strumenti digitali, come certificati societari e procure valide a livello europeo, insieme all’interconnessione dei registri, mira a semplificare le operazioni transfrontaliere e a ridurre gli ostacoli burocratici .





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