Regime forfettario e Concordato Preventivo Biennale: cosa accade oltre i 150.000 euro

da | Apr 9, 2026 | Agenzia delle Entrate, Nuova legge di bilancio 2026, Studio | 0 commenti

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 87 del 30 marzo 2026, ha fornito importanti chiarimenti in merito al rapporto tra regime forfettario e Concordato Preventivo Biennale (CPB), con particolare riferimento al superamento delle soglie di ricavi o compensi.

In particolare, viene confermato che il CPB, per i contribuenti che vi hanno aderito in qualità di forfettari, è strettamente legato alle regole e ai limiti propri di tale regime. Di conseguenza, anche nel caso in cui il contribuente passi successivamente al regime semplificato, continuano ad applicarsi le condizioni di cessazione previste per i forfettari.

Uno degli aspetti centrali riguarda le soglie di ricavi. Se nel corso dell’anno i compensi superano i 100.000 euro, il contribuente esce dal regime forfettario, ma il concordato resta comunque valido per l’anno in corso. Diversamente, qualora i ricavi o compensi superino i 150.000 euro – soglia determinata come limite forfettario maggiorato del 50% – il Concordato Preventivo Biennale cessa immediatamente di avere efficacia nello stesso periodo d’imposta.

In tale circostanza, il contribuente è tenuto a determinare il reddito secondo le regole ordinarie del regime applicabile (semplificato o ordinario) e non può più beneficiare della tassazione agevolata prevista dal concordato.

Il principio espresso dall’Agenzia è quello della coerenza: non è possibile mantenere i benefici del concordato “forfettario” in presenza di variazioni rilevanti del volume d’affari che eccedono i limiti previsti per tale regime.

Alla luce di tali chiarimenti, diventa fondamentale monitorare con attenzione l’andamento dei ricavi durante l’anno, al fine di evitare effetti fiscali immediati e potenzialmente penalizzanti derivanti dalla cessazione del CPB.

Written by Valerio Ottaviani

Related Posts

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 28 agosto 2026, le disposizioni attuative relative alla nuova procedura di liquidazione automatica dell’IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale. La procedura trova fondamento nell’articolo 54-bis.1 del...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *