Bonus barriere architettoniche 2025: chiarimenti, limiti e condizioni per la detrazione del 75%

da | Mag 14, 2025 | Agenzia delle Entrate, Dichiarazioni fiscali, IRPEF, Studio | 0 commenti

Nel 2025, il Bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche rappresenta una grande opportunità per chi intende rendere più accessibili gli edifici, migliorandone anche il valore e la funzionalità.

Obiettivo del bonus

Il Bonus barriere architettoniche è una misura fiscale pensata per favorire l’accessibilità degli edifici a tutte le persone, con particolare attenzione ai soggetti con disabilità o con difficoltà motorie. La detrazione mira a incentivare interventi strutturali che rimuovano ostacoli alla mobilità, sia negli edifici residenziali che in quelli ad uso diverso.

Normativa di riferimento

La base normativa è l’art. 119-ter del D.L. 34/2020 (Decreto Rilancio), che ha introdotto una detrazione del 75% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2025. Tuttavia, con il D.L. 212/2023 sono state introdotte modifiche rilevanti a partire dal 30 dicembre 2023, restringendo il campo di applicazione del bonus.

A chi spetta

Possono accedere alla detrazione:

  • Persone fisiche;
  • Condomini;
  • Enti pubblici e privati che sostengono le spese;
  • Imprese e professionisti, se gli interventi riguardano immobili strumentali.

Interventi ammessi

Prima delle modifiche del dicembre 2023, erano ammessi tutti gli interventi che favorivano l’accessibilità degli edifici, come l’automazione degli impianti. Oggi, per beneficiare del bonus, gli interventi devono riguardare esclusivamente:

  • Scale;
  • Rampe;
  • Ascensori;
  • Servoscala;
  • Piattaforme elevatrici.

Restano ammessi anche i costi per la rimozione dell’impianto esistente e lo smaltimento dei materiali.

Limiti di spesa detraibile

La detrazione del 75% si applica su:

  • Fino a 50.000 euro per edifici unifamiliari o unità funzionalmente indipendenti con accesso autonomo;
  • 40.000 euro moltiplicati per il numero di unità immobiliari (da 2 a 8);
  • 30.000 euro moltiplicati per il numero di unità (oltre 8).

Ripartizione della detrazione

La detrazione va ripartita in cinque quote annuali di pari importo. In caso di interventi su condomini, è necessaria l’approvazione in assemblea con almeno un terzo dei millesimi.

Conclusione

Il Bonus barriere architettoniche è uno strumento utile per migliorare la qualità abitativa, favorendo l’inclusione e valorizzando gli immobili. Tuttavia, dopo le modifiche normative, è importante verificare con attenzione i requisiti e la tempistica per non perdere l’agevolazione. Professionisti e contribuenti devono dunque muoversi in modo consapevole e informato, eventualmente con il supporto di un tecnico o di un consulente fiscale.

Written by Valerio Ottaviani

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