Proroga dei Versamenti Fiscali 2025: Nuove Scadenze per Partite IVA e Forfettari

da | Giu 25, 2025 | Agenzia delle Entrate, Dichiarazioni fiscali, IRES, IRPEF, Regime forfettario, SRL | 0 commenti

Il Decreto Legge n. 84 del 17 giugno 2025 ha ufficializzato una proroga molto attesa: i titolari di partita IVA che rientrano in determinati profili fiscali potranno effettuare i versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi 2024 entro il 21 luglio 2025, senza alcuna maggiorazione. È inoltre possibile pagare entro il 20 agosto 2025 con una maggiorazione dello 0,40%.

Chi beneficia della proroga?

La proroga riguarda:

  • i soggetti che applicano gli ISA (Indici sintetici di affidabilità fiscale),

  • i contribuenti in regime forfettario o di vantaggio,

  • i soggetti esclusi dagli ISA per cause di inapplicabilità (ad esempio, inizio o cessazione attività),

  • i soci di società, associazioni e imprese trasparenti che applicano gli ISA.

Restano esclusi i contribuenti che non esercitano attività d’impresa o lavoro autonomo, come ad esempio i pensionati o i dipendenti.

Versamenti interessati dalla proroga

La proroga si applica a tutti i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, inclusi:

  • saldo 2024 e primo acconto 2025 di IRPEF, IRES e imposte sostitutive,

  • saldo e acconto IVA,

  • addizionali regionali e comunali,

  • contributi INPS per artigiani, commercianti e professionisti,

  • imposta sostitutiva per forfettari e minimi,

  • imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero (IVAFE) e immobiliari (IVIE),

  • cedolare secca,

  • diritto annuale camerale.

Le nuove scadenze

  • Entro il 21 luglio 2025: pagamento senza alcuna maggiorazione.

  • Dal 22 luglio al 20 agosto 2025: pagamento con la sola maggiorazione dello 0,40%.

Resta ferma la scadenza del 30 novembre 2025 per il secondo acconto delle imposte.

Rateizzazione

È confermata la possibilità di rateizzare gli importi, con un massimo di sei rate mensili, la prima delle quali va comunque versata entro il termine scelto (21 luglio o 20 agosto), e le successive entro il giorno 16 di ogni mese, con l’ultima rata entro dicembre.

Conclusioni

Questa proroga rappresenta un’opportunità per imprese e professionisti di gestire con maggiore flessibilità i flussi di cassa estivi, senza perdere il diritto al pagamento dilazionato o agevolato.

Per valutare la convenienza tra versamento unico e rateizzazione, o per una verifica personalizzata delle imposte dovute, lo studio è a disposizione dei clienti.

Written by Valerio Ottaviani

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