Comunicazioni IVA 2024: via alla promozione dell’adempimento spontaneo

da | Lug 8, 2025 | Agenzia delle Entrate, IVA | 0 commenti

L’Agenzia delle Entrate ha avviato l’invio delle comunicazioni per la regolarizzazione delle dichiarazioni IVA relative al periodo d’imposta 2024. L’obiettivo è promuovere l’adempimento spontaneo da parte dei contribuenti, offrendo la possibilità di sanare eventuali omissioni o irregolarità con il beneficio della riduzione delle sanzioni.

Chi riceverà la comunicazione?

Le comunicazioni verranno inviate a:

  • soggetti che non hanno presentato la dichiarazione IVA 2024;

  • soggetti che l’hanno presentata in modo incompleto, ad esempio omettendo il quadro VE (operazioni attive) o VJ (reverse charge);

  • soggetti che hanno dichiarato operazioni attive per un ammontare inferiore a 1.000 euro, in presenza di dati discordanti.

Modalità di invio

Le comunicazioni saranno recapitate attraverso:

  • il Cassetto fiscale;

  • la PEC del contribuente;

  • il portale “Fatture e Corrispettivi”.

Come regolarizzare la posizione

I contribuenti avranno 90 giorni a partire dal 30 aprile 2025 per regolarizzare la propria posizione. Le opzioni a disposizione sono:

  • presentare la dichiarazione IVA omessa;

  • inviare una dichiarazione integrativa;

  • versare le imposte dovute, gli interessi e le sanzioni in misura ridotta, applicando il ravvedimento operoso.

Cosa conterrà la comunicazione

La comunicazione dell’Agenzia includerà:

  • codice fiscale e denominazione del contribuente;

  • codice atto e identificativi della dichiarazione IVA (se presentata);

  • eventuali discrepanze rilevate dai controlli su fatture elettroniche e corrispettivi telematici.

Intermediari e assistenza

È prevista la possibilità per gli intermediari abilitati di accedere alle comunicazioni e di assistere i contribuenti nella regolarizzazione. Inoltre, l’Agenzia ha messo a disposizione strumenti per inviare osservazioni o elementi integrativi, qualora il contribuente ritenga che i dati a disposizione del Fisco non siano completi o corretti.

Sicurezza e trattamento dati

Il trattamento dei dati personali avverrà in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 e al Codice Privacy. Le informazioni saranno condivise con la Guardia di Finanza secondo quanto previsto dalla legge n. 190/2014.

Written by Valerio Ottaviani

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