Modello AA5/6: nuove regole per codice fiscale, variazioni e cambio rappresentante legale

da | Nov 27, 2025 | Agenzia delle Entrate, Studio | 0 commenti

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Un provvedimento del 17 novembre 2025 aggiorna modalità e canali di presentazione del modello AA5/6 per enti, associazioni e soggetti diversi dalle persone fisiche.

Dal 18 novembre 2025 sono operative importanti novità in materia di modello AA5/6, lo strumento utilizzato da enti, associazioni e soggetti diversi dalle persone fisiche (non obbligati alla dichiarazione IVA) per richiedere il codice fiscale o comunicare variazioni anagrafiche rilevanti.
Le modifiche sono state introdotte con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 491453 del 17 novembre 2025 e puntano soprattutto a digitalizzare le procedure e a rendere più tracciabili le variazioni, soprattutto quelle che riguardano il rappresentante legale.

Più canali digitali per la richiesta del codice fiscale

Per la richiesta di attribuzione del codice fiscale, il modello AA5/6 può ora essere presentato attraverso più modalità:

  • direttamente presso un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite invio con raccomandata;
  • tramite PEC (novità rilevante);
  • tramite un servizio web dedicato disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia.

Questa apertura verso canali digitali semplifica molto le operazioni, soprattutto per gli intermediari (commercialisti e consulenti) che gestiscono tali adempimenti per conto dei clienti.

Comunicazione delle variazioni: più spazio al telematico

Per le variazioni dei dati (es. sede, domicilio fiscale, denominazione, assetti organizzativi), il modello può essere trasmesso:

  • direttamente dal soggetto interessato;
  • oppure tramite un intermediario abilitato, in via telematica.

La vera stretta riguarda però le operazioni più rilevanti sul piano giuridico: in caso di estinzione, fusione, concentrazione o trasformazione, la trasmissione del modello è ora obbligatoriamente telematica. Non sono più ammesse modalità alternative per queste operazioni straordinarie.

Attenzione speciale al cambio del rappresentante legale

Uno degli aspetti più delicati e maggiormente regolati dal nuovo provvedimento riguarda la variazione del rappresentante legale.

In questi casi, il modello AA5/6 deve essere presentato:

  • all’ufficio competente per il domicilio fiscale dell’ente, oppure
  • tramite raccomandata A/R,
  • oppure via PEC,
  • oppure utilizzando il servizio web “Consegna documenti e istanze” disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia.

Non basta più la semplice comunicazione: è necessaria una documentazione più strutturata, tra cui:

  • copia del documento di identità del nuovo rappresentante;
  • documenti che attestino i dati anagrafici dell’ente e della persona nominata;
  • una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000) che certifichi la qualifica di rappresentante legale.

Lo scopo è rafforzare i controlli e ridurre il rischio di utilizzi impropri o fittizi della rappresentanza legale.

Perché queste novità sono importanti per imprese ed enti

Le modifiche al modello AA5/6 hanno un impatto concreto su:

  • associazioni e enti non commerciali;
  • comitati;
  • fondazioni;
  • società ed enti non soggetti a IVA.

Si tratta di soggetti che frequentemente devono aggiornare i propri dati e che spesso si affidano allo studio del commercialista per la gestione di questi adempimenti.
La crescente importanza del canale telematico rende ancora più centrale il ruolo dell’intermediario, che deve garantire correttezza formale, completezza dei documenti e tracciabilità delle operazioni.

 

Written by Valerio Ottaviani

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