La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199 del 30 dicembre 2025) introduce diverse novità in ambito fiscale e di sostegno all’economia, con misure rivolte a privati, imprese e professionisti.
Persone fisiche e lavoratori
La seconda aliquota IRPEF scende dal 35% al 33%. Per redditi oltre 200.000 euro alcune detrazioni sono ridotte di 440 euro.
Introdotta un’imposta sostitutiva sui premi e incrementi retributivi: 5% per redditi sotto 33.000 euro e 1% sui premi di risultato fino a 5.000 euro. Il lavoro notturno e festivo nel settore privato è tassato al 15% entro 1.500 euro annui.
Per i dipendenti pubblici e infermieri privati accreditati, aliquote ridotte sugli straordinari e sul trattamento accessorio. Nel turismo, confermato il 15% su lavoro notturno/straordinario e incremento del valore non imponibile dei buoni pasto da 8 a 10 euro.
Imprese e investimenti
L’Iper-ammortamento 4.0 prevede maggiorazioni del costo per investimenti in beni tecnologici, digitali e autoproduzione di energia rinnovabile tra il 2026 e il 2028. Per banche e assicurazioni, aumento IRAP e differimento della deducibilità delle svalutazioni crediti e DTA. Nel settore agricolo, prorogate franchigie IRPEF su redditi dominicali e agrari e introdotto un credito d’imposta del 40% per investimenti tecnologici. Prorogati al 2028 i crediti d’imposta per investimenti nelle ZES Unica e ZLS.
Immobili, attività finanziarie e riscossione
Le locazioni brevi diventano attività imprenditoriali dal terzo immobile. Per le cripto-attività, i token in euro restano esclusi dall’aumento dell’aliquota al 33%. La Tobin Tax raddoppia sugli scambi di azioni e negoziazioni ad alta frequenza. Confermata l’assegnazione agevolata di beni ai soci con imposta sostitutiva all’8%. Tra le misure di riscossione, la Rottamazione quinquies consente stralcio di sanzioni e interessi sui carichi 2000-2023. La soglia per la compensazione orizzontale scende a 50.000 euro e l’Agenzia può procedere alla liquidazione automatizzata dell’IVA in caso di omessa dichiarazione.
Altre disposizioni
Prorogate le agevolazioni Sisma per fabbricati e imprese colpite dai terremoti. Allineate le accise su benzina e gasolio, mentre Plastic Tax e Sugar Tax slittano al 1° gennaio 2027. Per il Tax Free Shopping, semplificate le procedure di rimborso IVA e prorogato a sei mesi il termine per la restituzione della fattura.





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