Con i commi 117 e 118 della muova Legge di Bilancio 2026, il legislatore ha introdotto novità importanti per l’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdE-R), rafforzando gli strumenti a disposizione per contrastare la cosiddetta evasione da riscossione, cioè i casi in cui i contribuenti non adempiono spontaneamente ai debiti fiscali già accertati.
Uso dei dati delle fatture elettroniche
La principale innovazione riguarda l’ampliamento dell’utilizzo dei dati delle fatture elettroniche. L’Agente della riscossione potrà consultare le informazioni relative alla somma dei corrispettivi delle fatture emesse nel semestre precedente, con l’obiettivo di avviare procedure esecutive mirate presso terzi.
Soggetti coinvolti
I dati potranno essere utilizzati nei confronti di:
- Debitori iscritti a ruolo, inclusi coloro per i quali sono già stati emessi accertamenti esecutivi o avvisi di addebito affidati alla riscossione;
- Coobbligati, ossia soggetti che hanno rapporti economici con lo stesso committente o cessionario del debitore.
Finalità della norma
Grazie a questa nuova possibilità, l’AdE-R potrà indirizzare in modo più efficace le proprie azioni esecutive, ad esempio attraverso i pignoramenti presso terzi, concentrandosi sui soggetti che risultano avere risorse effettivamente disponibili.
Modalità operative
Le modalità operative di accesso e utilizzo di questi dati saranno definite con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, che stabilirà in dettaglio come gestire le informazioni derivanti dalle fatture elettroniche.





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