Il comma 194 della Legge di Bilancio 2026 prevede la proroga dell’incentivo per la prosecuzione dell’attività lavorativa anche per l’anno 2026. L’incentivo si rivolge ai lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico sia privato, che abbiano raggiunto i requisiti per il pensionamento anticipato.
Come funziona l’incentivo
I lavoratori che rientrano in questa categoria possono rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi IVS a loro carico. A partire dalla prima scadenza utile per il pensionamento, la quota dei contributi non versata a fini previdenziali viene erogata direttamente al lavoratore come incentivo alla prosecuzione dell’attività lavorativa.
Trattamento fiscale
La somma corrisposta al lavoratore è esclusa dall’imponibile fiscale, garantendo così un beneficio netto immediato senza aggravio di imposta.
Sintesi dei vantaggi
- Possibilità di proseguire l’attività lavorativa anche dopo aver maturato i requisiti per la pensione anticipata;
- Ricezione diretta della quota dei contributi IVS a proprio carico;
- Esclusione dalla tassazione della somma percepita.
Questo incentivo rappresenta un’opportunità per i lavoratori prossimi al pensionamento che desiderano mantenere attiva la propria posizione lavorativa senza rinunciare a un vantaggio economico immediato.





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