Aggiornamenti OIC sul provvedimento “salva titoli”
l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato il Documento Interpretativo definitivo n. 12, relativo alla disciplina introdotta dalla Legge 199/2025 in materia di valutazione dei titoli non immobilizzati nei bilanci d’esercizio 2025 e 2026. La disposizione consente alle imprese di fronteggiare la volatilità dei mercati finanziari mantenendo, per determinati titoli iscritti nell’attivo circolante, il valore risultante dall’ultimo bilancio approvato oppure il costo di acquisto nel caso di nuovi investimenti.
Ambito di applicazione della deroga
La facoltà prevista dalla norma:
- si applica ai titoli di debito e ai titoli di capitale;
- ha carattere temporaneo;
- non può essere utilizzata in presenza di perdite durevoli di valore;
- non riguarda strumenti finanziari derivati, titoli ibridi quotati e titoli oggetto di copertura.
Riserva indisponibile
Le società che adottano tale criterio devono destinare a una riserva indisponibile un importo corrispondente alla differenza tra il valore contabile e il valore di mercato dei titoli, al netto degli effetti fiscali. Qualora l’utile dell’esercizio non sia sufficiente, potranno essere utilizzate altre riserve disponibili oppure utili futuri.
Informazioni da riportare in Nota Integrativa
L’OIC richiede una specifica informativa in Nota Integrativa, con indicazione:
- dei criteri adottati per individuare i titoli interessati dalla deroga;
- della differenza tra valore contabile e valore di mercato;
- delle motivazioni per cui la perdita è ritenuta temporanea;
- degli effetti prodotti sul risultato economico dell’esercizio.
Continuità dei principi contabili
Restano invariati gli ordinari criteri previsti dai principi contabili OIC in materia di costo ammortizzato e conversione delle poste in valuta estera. La deroga riguarda esclusivamente la mancata svalutazione al valore di mercato.





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