IRES: deducibili i costi derivanti dalla valutazione al fair value dei derivati non di copertura

da | Giu 23, 2026 | Accertamenti, IRES, Studio | 0 commenti

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Con la risposta n. 122 del 15 giugno 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento in materia di deducibilità ai fini IRES dei componenti negativi derivanti dalla valutazione al fair value di derivati non di copertura. Il caso esaminato riguarda una società operante nel settore dell’energia, impegnata nella produzione e commercializzazione di energia elettrica, che utilizza derivati su commodities energetiche nell’ambito della propria attività aziendale.

Il punto centrale dell’interpretazione riguarda il requisito dell’inerenza. L’Agenzia ha evidenziato come, nel caso specifico, i contratti derivati avessero come sottostante le stesse materie prime trattate nell’attività ordinaria dell’impresa, quali energia elettrica, gas naturale, CO₂ e petrolio Brent. Inoltre, tali strumenti erano gestiti dal personale già impiegato nelle attività aziendali dedicate all’ottimizzazione del margine di produzione e vendita, con l’obiettivo di gestire la volatilità dei mercati energetici.

Pur in assenza di una formale documentazione di copertura contabile, l’Agenzia delle Entrate ha riconosciuto che tali operazioni svolgevano una funzione di “copertura gestionale”, consentendo all’impresa di monitorare l’andamento dei mercati e limitare gli effetti delle oscillazioni dei prezzi sul proprio margine operativo.

Dal punto di vista normativo, è stato inoltre richiamato l’articolo 112 del TUIR, il quale riconosce rilevanza fiscale ai componenti positivi e negativi derivanti da strumenti derivati non di copertura per i soggetti che applicano i principi contabili nazionali (OIC adopter), superando di fatto il precedente orientamento giurisprudenziale formatosi in un diverso contesto normativo.

Alla luce delle caratteristiche concrete del caso esaminato, l’Agenzia delle Entrate ha quindi espresso parere favorevole, riconoscendo la piena deducibilità ai fini IRES delle perdite da valutazione al fair value dei derivati non di copertura. La decisione si fonda sulla stretta connessione tra gli strumenti finanziari utilizzati e l’attività caratteristica dell’impresa, fermo restando il potere dell’Amministrazione finanziaria di effettuare i necessari controlli e verifiche in sede di accertamento.

 

Written by Valerio Ottaviani

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