Il chiarimento del CNDCEC
Con il Pronto Ordini n. 63 del 10 luglio 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha fornito un importante chiarimento in merito ai requisiti richiesti per l’iscrizione all’elenco degli esperti della composizione negoziata della crisi d’impresa. Il parere affronta un dubbio interpretativo relativo alla valutazione dell’esperienza professionale maturata nelle procedure di sovraindebitamento.
Il caso esaminato
Il quesito trae origine dalla richiesta di una commercialista che aveva svolto due incarichi come commissario giudiziale nell’ambito di concordati minori, procedure riservate ai soggetti in stato di sovraindebitamento. La professionista chiedeva se tali incarichi potessero essere considerati validi ai fini dell’iscrizione all’elenco degli esperti previsto dall’art. 13 del Codice della crisi.
La risposta del Consiglio Nazionale
Il CNDCEC ha espresso parere favorevole, precisando che il rinvio contenuto nell’art. 74, comma 4, del Codice della crisi attribuisce al commissario giudiziale nominato nei concordati minori le stesse funzioni previste per il commissario giudiziale del concordato preventivo ordinario. Si tratta, infatti, di una figura che svolge compiti di vigilanza, accertamento e informazione, in qualità di pubblico ufficiale, secondo quanto previsto dall’art. 92 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Gli effetti pratici
Alla luce di tale interpretazione, il Consiglio Nazionale conclude che gli incarichi di commissario giudiziale svolti nei concordati minori sono pienamente idonei a soddisfare il requisito dell’esperienza professionale richiesto per l’iscrizione all’elenco degli esperti della composizione negoziata della crisi d’impresa. Gli incarichi vengono quindi equiparati, ai fini della valutazione, a quelli maturati nelle procedure concorsuali ordinarie.
Il richiamo alle linee guida ministeriali
Il parere richiama infine l’Allegato 4 del decreto dirigenziale 23 aprile 2026, che aggiorna le linee guida ministeriali e conferma, tra le esperienze professionali rilevanti per l’iscrizione all’elenco, anche gli incarichi di commissario giudiziale e commissario straordinario, insieme ad altre attività previste dalla disciplina della crisi d’impresa.





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