Novità Modello 730/2025: cosa cambia per i contribuenti

da | Giu 4, 2025 | Agenzia delle Entrate, Dichiarazioni fiscali, IRPEF, Studio | 0 commenti

Con la campagna dichiarativa ormai nel vivo, il Modello 730/2025 presenta alcune novità importanti che i contribuenti e i professionisti devono conoscere. Le modifiche riguardano, in particolare, nuove detrazioni, aggiornamenti nelle istruzioni e semplificazioni operative.

Principali aggiornamenti introdotti

  • Detrazione per canoni di locazione dei giovani
    È confermata la detrazione per i canoni di locazione sostenuti dai giovani under 31. In presenza di specifici requisiti reddituali, è prevista una detrazione fino a 2.000 euro.

  • Rimodulazione del bonus mobili ed elettrodomestici
    Il tetto massimo di spesa detraibile scende a 5.000 euro per il 2024 (da indicare nel 730/2025). Restano le condizioni collegate a lavori di ristrutturazione.

  • Spese veterinarie
    Sale a 550 euro il limite massimo per la detrazione del 19% delle spese veterinarie. La franchigia rimane a 129,11 euro.

  • Credito per abbonamenti ai trasporti pubblici (TPL)
    Confermato il credito d’imposta pari al 19% per l’acquisto di abbonamenti TPL, fino a un massimo di 250 euro.

  • Compilazione precompilata più completa
    La versione precompilata del 730 include ora anche dati su bonus edilizi, spese universitarie, contributi previdenziali e premi assicurativi.

Chi può presentare il 730

Possono presentare il modello 730 i lavoratori dipendenti, i pensionati e altri soggetti titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, anche in assenza di un sostituto d’imposta. In questo caso, l’eventuale rimborso fiscale avverrà direttamente sul conto corrente del contribuente.

Conclusione

Il Modello 730/2025 rappresenta un ulteriore passo verso la semplificazione e la digitalizzazione fiscale, ma richiede attenzione ai dettagli per beneficiare di tutte le agevolazioni previste. Per questo, affidarsi a un commercialista resta la scelta più sicura per evitare errori e ottimizzare il risultato della dichiarazione.

Written by Valerio Ottaviani

Related Posts

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 28 agosto 2026, le disposizioni attuative relative alla nuova procedura di liquidazione automatica dell’IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale. La procedura trova fondamento nell’articolo 54-bis.1 del...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *