L’INPS fornisce le istruzioni per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione
Con il messaggio n. 2437 del 22 luglio 2026, l’INPS ha riepilogato le modalità operative per il rinnovo dell’Assegno di Inclusione (ADI), in vista della scadenza delle prestazioni riconosciute a numerosi beneficiari. Il documento fornisce indicazioni pratiche sulle nuove domande, sulle tempistiche e sulla gestione delle carte di pagamento.
Quando può essere presentata la domanda di rinnovo
L’INPS ricorda che, per i nuclei familiari che hanno già fruito del periodo di beneficio previsto, la nuova domanda di rinnovo può essere presentata dal mese successivo all’ultimo pagamento. Viene inoltre precisato che una domanda trasmessa nell’ultimo mese di erogazione della prestazione non può essere accolta.
Nessun nuovo Patto di Attivazione per i nuclei invariati
Per i nuclei familiari la cui composizione non ha subito variazioni, il messaggio chiarisce che non è necessario effettuare una nuova iscrizione al SIISL né sottoscrivere un nuovo Patto di Attivazione Digitale, restando validi quelli già esistenti. La prima mensilità riconosciuta a seguito del rinnovo è pari al 50% dell’importo mensile spettante.
Gli adempimenti successivi al rinnovo
Anche dopo la presentazione della domanda, permane l’obbligo di presentarsi ai Servizi sociali entro 120 giorni. In caso contrario, l’INPS prevede la sospensione dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione.
La gestione delle Carte ADI
Il messaggio dedica uno specifico approfondimento alle modalità di utilizzo della Carta ADI. Se il nucleo familiare rimane invariato e il richiedente dispone già di una carta attiva, gli importi continueranno ad essere accreditati sullo stesso strumento di pagamento, senza necessità di una nuova emissione. Qualora, invece, la composizione del nucleo familiare subisca variazioni, anche con l’ingresso o l’uscita di un solo componente, verrà emessa una nuova carta. La precedente resterà comunque utilizzabile fino all’esaurimento del saldo disponibile o alla sua naturale scadenza, senza obbligo di restituzione.
Un quadro operativo per i beneficiari
Le indicazioni fornite dall’INPS rappresentano un utile riepilogo delle regole già illustrate nei precedenti messaggi di prassi e consentono ai beneficiari di gestire correttamente il rinnovo dell’Assegno di Inclusione, prestando particolare attenzione ai termini di presentazione della domanda, agli adempimenti successivi e alle modalità di gestione della Carta ADI.





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