Global Minimum Tax: nuovi codici tributo per il ravvedimento operoso

da | Ago 3, 2026 | Accertamenti, Agenzia delle Entrate, Studio | 0 commenti

www.freepik.com

L’Agenzia delle Entrate completa gli strumenti per la regolarizzazione spontanea

Con la Risoluzione n. 27/E del 23 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha istituito tre nuovi codici tributo destinati al ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dalla Global Minimum Tax, il regime dell’imposta minima globale del 15% applicabile ai grandi gruppi multinazionali. L’intervento completa il quadro operativo già avviato con i precedenti codici tributo dedicati al versamento spontaneo delle imposte minime e offre alle imprese la possibilità di sanare eventuali irregolarità prima dell’avvio di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria.

I nuovi codici tributo

I codici istituiti riguardano tre diverse tipologie di violazioni:

  • codice 2735 per il ravvedimento relativo all’omessa o tardiva comunicazione rilevante;
  • codice 2736 per il ravvedimento dell’omesso obbligo di notifica;
  • codice 2737 per il ravvedimento della tardiva presentazione della dichiarazione fiscale prevista dalla disciplina della Global Minimum Tax.

Un’opportunità per ridurre le sanzioni

La normativa prevede sanzioni particolarmente significative per il mancato rispetto degli adempimenti, che possono arrivare fino a 100.000 euro nei casi più gravi. Tuttavia, il legislatore ha introdotto un regime transitorio più favorevole: per i primi tre esercizi di applicazione della disciplina le sanzioni sono ridotte del 50% e, con riferimento alla dichiarazione fiscale, non trovano applicazione salvo le ipotesi di dolo o colpa grave.

Perché è importante verificare la propria posizione

L’introduzione dei nuovi codici tributo consente alle imprese interessate di correggere spontaneamente eventuali errori o ritardi negli adempimenti connessi al regime della Global Minimum Tax, beneficiando delle riduzioni sanzionatorie previste dal ravvedimento operoso. La misura rappresenta quindi un’importante opportunità per regolarizzare la propria posizione prima dell’eventuale attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate.

Written by Valerio Ottaviani

Related Posts

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 28 agosto 2026, le disposizioni attuative relative alla nuova procedura di liquidazione automatica dell’IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale. La procedura trova fondamento nell’articolo 54-bis.1 del...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *