Gli imprenditori individuali hanno tempo fino al 31 maggio 2025 per beneficiare della cosiddetta estromissione agevolata degli immobili strumentali. Si tratta di una misura che consente di trasferire l’immobile dal patrimonio dell’impresa a quello personale dell’imprenditore con un’imposizione fiscale ridotta.
L’agevolazione, introdotta da tempo e prorogata con vari provvedimenti, è tornata al centro dell’attenzione in vista delle prossime scadenze. Ma in cosa consiste esattamente?
Cos’è l’estromissione agevolata
L’estromissione è un’operazione contabile e fiscale attraverso cui l’imprenditore individuale trasferisce l’immobile strumentale (cioè utilizzato nell’attività d’impresa) nel proprio patrimonio personale.
Questa operazione è normalmente tassata, perché equivale a una sorta di “autocessione” con rilevanza fiscale. Tuttavia, grazie al regime agevolato, l’imposizione è ridotta e non si applicano l’IVA né le imposte sui trasferimenti nella forma ordinaria.
Quali sono i vantaggi?
I principali vantaggi dell’estromissione agevolata sono:
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imposizione ridotta sul plusvalore dell’immobile (calcolata in base alla differenza tra valore normale e valore fiscale);
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nessuna applicazione dell’IVA;
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possibilità di evitare l’imposizione ordinaria in caso di futura dismissione dell’impresa.
È una misura utile soprattutto in vista di:
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cessazione dell’attività;
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riorganizzazione del patrimonio personale;
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intenzione di mantenere l’immobile a titolo privato.
Requisiti e adempimenti
Per accedere all’agevolazione, è necessario:
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che l’immobile sia posseduto al 31 ottobre 2023 come strumentale per natura o per destinazione;
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che venga annotato il trasferimento nei registri contabili entro il 31 maggio 2025;
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che venga compilato correttamente il modello Redditi 2025 con i dati relativi all’operazione.
Quando conviene?
L’estromissione agevolata conviene soprattutto se:
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il valore dell’immobile è aumentato rispetto al costo storico;
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si intende ritirarsi dall’attività o ridimensionare l’impresa;
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si vuole evitare una futura tassazione più gravosa in caso di vendita da parte dell’impresa.
Tuttavia, ogni situazione va valutata caso per caso, anche in relazione ad altri immobili, regimi fiscali adottati e possibili alternative (es. conferimento in società).
Conclusione
Chi intende ritirare un immobile dalla propria impresa e conservarlo come bene personale dovrebbe considerare attentamente l’opportunità offerta dalla estromissione agevolata entro il 31 maggio 2025. È una finestra utile per ottimizzare la fiscalità, ma serve attenzione sia nella valutazione economica che nella gestione pratica.





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