Con il decreto interministeriale dell’8 maggio 2026, il Governo ha prorogato le misure temporanee di riduzione delle accise sui carburanti già in vigore dal 19 marzo 2026.
L’intervento, illustrato anche da Assonime nella nota del 12 maggio 2026, nasce con l’obiettivo di contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi energetici legati alle tensioni dei mercati internazionali e di tutelare il consumatore finale. In particolare, il meccanismo consente di ridurre temporaneamente le accise per compensare il maggiore gettito IVA derivante dall’aumento del prezzo del petrolio greggio.
Le nuove aliquote si applicano nel periodo compreso tra l’11 maggio 2026 e il 22 maggio 2026 e risultano così determinate:
- Benzina: € 622,90 per 1.000 litri
- Gasolio (diesel): € 472,90 per 1.000 litri
- GPL: € 242,77 per 1.000 kg
- Gas naturale: aliquota azzerata (€ 0,00 per metro cubo)
La misura si basa sul meccanismo previsto dalla Legge n. 244/2007, che consente la variazione delle accise in funzione dell’andamento internazionale del prezzo del petrolio.
Per imprese e operatori del settore trasporti, logistica e mobilità, il provvedimento rappresenta un elemento di attenzione nella gestione dei costi operativi, soprattutto in una fase caratterizzata da forte volatilità dei mercati energetici.
Con il decreto interministeriale dell’8 maggio 2026, il Governo ha prorogato le misure temporanee di riduzione delle accise sui carburanti già in vigore dal 19 marzo 2026.
L’intervento, illustrato anche da Assonime nella nota del 12 maggio 2026, nasce con l’obiettivo di contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi energetici legati alle tensioni dei mercati internazionali e di tutelare il consumatore finale. In particolare, il meccanismo consente di ridurre temporaneamente le accise per compensare il maggiore gettito IVA derivante dall’aumento del prezzo del petrolio greggio.
Le nuove aliquote si applicano nel periodo compreso tra l’11 maggio 2026 e il 22 maggio 2026 e risultano così determinate:
- Benzina: € 622,90 per 1.000 litri
- Gasolio (diesel): € 472,90 per 1.000 litri
- GPL: € 242,77 per 1.000 kg
- Gas naturale: aliquota azzerata (€ 0,00 per metro cubo)
La misura si basa sul meccanismo previsto dalla Legge n. 244/2007, che consente la variazione delle accise in funzione dell’andamento internazionale del prezzo del petrolio. Per imprese e operatori del settore trasporti, logistica e mobilità, il provvedimento rappresenta un elemento di attenzione nella gestione dei costi operativi, soprattutto in una fase caratterizzata da forte volatilità dei mercati energetici.





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