Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 128479 del 28 aprile 2026 sono state definite le modalità di accesso alla dichiarazione precompilata relativa all’anno d’imposta 2025, introducendo un calendario preciso e chiarendo i soggetti abilitati all’utilizzo del servizio.
Date di accesso
Il calendario per la consultazione e gestione della dichiarazione prevede:
- 30 aprile 2026: apertura dell’accesso al modello 730 precompilato per lavoratori dipendenti, pensionati e soggetti assimilati
- 20 maggio 2026: accesso per le persone fisiche con redditi diversi, inclusi i contribuenti in regime forfetario (modello Redditi)
- 10 novembre 2026: termine ultimo per le richieste di accesso al modello 730 da parte degli intermediari
Soggetti abilitati e modalità di accesso
Possono accedere alla dichiarazione precompilata:
- Contribuenti, direttamente tramite area riservata utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS
- Soggetti terzi, quali persone di fiducia, eredi o rappresentanti legali, previa specifica abilitazione
- Intermediari abilitati (CAF, professionisti e sostituti d’imposta), previa acquisizione di delega da parte del contribuente
Contenuto della dichiarazione
La dichiarazione precompilata include automaticamente numerosi dati trasmessi da soggetti terzi, tra cui:
- spese sanitarie e veterinarie
- interessi passivi su mutui e premi assicurativi
- spese di istruzione
- contributi previdenziali e per lavoro domestico
- spese per ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico e bonus verde
Tra le novità segnalate, è incluso anche il contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica.
Funzionalità disponibili
Il sistema consente al contribuente diverse operazioni:
- visualizzare e stampare la dichiarazione
- accettare o modificare i dati inseriti
- inviare o annullare la dichiarazione
- gestire i versamenti tramite modello F24 precompilato
Per il modello 730 è inoltre prevista una modalità semplificata con linguaggio guidato, che consente la gestione dei dati senza necessità di conoscere i codici dei singoli righi.
Gestione delle deleghe per intermediari
Gli intermediari sono tenuti ad acquisire e conservare la delega del contribuente, unitamente a un documento di identità. Le richieste di accesso ai dati possono essere effettuate sia in modalità massiva tramite i canali Entratel/Fisconline, sia singolarmente tramite accesso web.
Considerazioni professionali
L’accesso alla dichiarazione precompilata rappresenta uno strumento centrale per la gestione degli adempimenti fiscali dei contribuenti. Per i professionisti, diventa fondamentale una corretta gestione delle deleghe e un’attenta verifica dei dati precaricati, al fine di garantire la conformità della dichiarazione e prevenire eventuali criticità in sede di controllo.





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