Con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 22 settembre 2026 nasce Vi.diCo.Web – Visto di conformità, il servizio che consente ai professionisti di trasmettere online la comunicazione preventiva necessaria per esercitare la facoltà di rilasciare il visto di conformità. Il provvedimento dà attuazione all’articolo 22 del decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, in materia di rafforzamento dei servizi digitali, e fissa all’11 gennaio 2027 il passaggio definitivo al canale telematico.
A chi si rivolge l’adempimento
La comunicazione preventiva è prevista dall’articolo 21 del decreto del Ministro delle Finanze 31 maggio 1999, n. 164, e riguarda i professionisti abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni, individuati dall’articolo 35, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e, a decorrere dal 1° gennaio 2027, dall’articolo 81, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2026, n. 141. Destinataria resta la Direzione regionale competente in relazione al domicilio fiscale del professionista.
I dati e i documenti da trasmettere
Nella comunicazione il professionista inserisce le informazioni e rende le dichiarazioni previste dall’articolo 21 del citato decreto ministeriale, allegando la documentazione ivi richiesta. Vanno indicati inoltre i dati delle garanzie stipulate per l’esercizio della facoltà di apporre il visto e quelli delle eventuali strutture tramite le quali si intende effettuare la trasmissione delle dichiarazioni. L’accesso avviene dall’area riservata del sito dell’Agenzia, tramite Spid, Cie, Cns oppure, nei casi previsti, con le credenziali Entratel o Fisconline.
Integrazioni, variazioni e rinuncia sullo stesso canale
Il servizio permette di presentare le integrazioni che si rendano necessarie rispetto alla comunicazione già trasmessa. Le variazioni dei dati, degli elementi e dei documenti comunicati devono essere segnalate entro trenta giorni dalla data in cui si verificano, sempre per via telematica, così come l’eventuale rinuncia alla facoltà di rilasciare il visto di conformità.
Quando il canale diventa esclusivo
Dall’area riservata il professionista può seguire lo stato di lavorazione della comunicazione, verificare la propria iscrizione nell’elenco informatizzato dei soggetti abilitati ad apporre il visto e consultare le comunicazioni già inviate. La data di effettiva attivazione del servizio sarà resa nota con un avviso pubblicato sul sito dell’Agenzia. A partire dall’11 gennaio 2027 la comunicazione è effettuata esclusivamente tramite il servizio online.





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