Contributi alle PMI per innovazione tecnologica e transizione verde: nuovi incentivi dal MIMIT

da | Nov 24, 2025 | Agenzia delle Entrate, Ambiente, Transizione | 0 commenti

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato un nuovo pacchetto di agevolazioni dedicate alle piccole e medie imprese che investono in innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
Le misure rientrano nella strategia nazionale di sostegno alla transizione digitale ed ecologica del sistema produttivo, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo e del Piano Transizione 5.0.

Obiettivi e finalità del programma

Il nuovo bando punta a stimolare la competitività del tessuto industriale italiano, incentivando l’adozione di tecnologie avanzate, la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi e la valorizzazione di modelli di economia circolare.
Le risorse stanziate dal MIMIT, circa 50 milioni di euro complessivi, saranno destinate a sostenere progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi e dell’organizzazione, con particolare attenzione ai settori ad alto contenuto tecnologico e sostenibile.

Spese ammissibili e intensità del contributo

Potranno beneficiare degli incentivi le PMI e le reti d’impresa che presentano progetti coerenti con gli obiettivi del programma, comprendenti:

  • sviluppo o implementazione di tecnologie digitali (intelligenza artificiale, cloud, IoT, big data);
  • investimenti in efficienza energetica, riduzione delle emissioni e gestione sostenibile delle risorse;
  • adozione di processi produttivi a basso impatto ambientale e modelli di economia circolare;
  • sperimentazione di nuovi materiali o prodotti basati su innovazione tecnologica o chimica verde.

Il contributo potrà coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, variabile in funzione della dimensione d’impresa e della tipologia di attività proposta.

Modalità di accesso e presentazione delle domande

La procedura di accesso avverrà tramite sportello telematico sul portale del MIMIT, con modalità “a sportello” e valutazione secondo graduatorie stilate per punteggio.
L’avviso pubblico con le istruzioni operative sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale del Ministero, mentre la piattaforma per la presentazione delle istanze sarà attiva entro il primo trimestre 2026.
I progetti dovranno avere una durata compresa tra 12 e 36 mesi, e i beneficiari saranno tenuti a presentare report di avanzamento e rendicontazione delle spese sostenute.

Implicazioni per le imprese

Le agevolazioni rappresentano un’opportunità concreta per modernizzare impianti e processi, ridurre i costi energetici e rafforzare la capacità innovativa delle PMI italiane.
Per ottenere i contributi sarà fondamentale predisporre un progetto tecnico dettagliato, con un piano finanziario realistico e indicatori di sostenibilità verificabili.
Le imprese dovranno inoltre essere in regola con gli obblighi fiscali e contributivi, non trovarsi in stato di difficoltà e non aver ricevuto aiuti incompatibili con la normativa UE sugli aiuti di Stato.

Il nuovo intervento del MIMIT conferma la volontà del legislatore di sostenere il rinnovamento tecnologico e ambientale delle PMI, in una fase in cui la competitività dipende sempre più dall’innovazione e dalla sostenibilità.
Le imprese interessate sono invitate a monitorare la pubblicazione del decreto attuativo e a predisporre sin d’ora la documentazione tecnica e amministrativa necessaria per accedere tempestivamente agli incentivi.
Lo studio rimane a disposizione per valutare la fattibilità dei progetti e assistere le imprese nella redazione e presentazione delle domande di contributo.

Written by Valerio Ottaviani

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