Con il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 26/L alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026, è stato introdotto il nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi (T.U.I.R.). Il provvedimento raccoglie in un unico testo la disciplina relativa all’IRPEF, all’IRES, ai principali regimi speciali e alla normativa sulla tassazione minima globale (Pillar Two). Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal 1° gennaio 2027.
Un testo unico articolato in quattro parti
Il nuovo T.U.I.R. è composto da 377 articoli, suddivisi in quattro Parti.
- La Parte I disciplina il regime ordinario dell’IRPEF e dell’IRES, comprese le regole comuni e i rapporti internazionali.
- La Parte II raccoglie i regimi speciali, i regimi opzionali e le principali agevolazioni fiscali.
- La Parte III recepisce la disciplina dell’imposizione minima globale, in attuazione delle regole OCSE “Pillar Two” e della Direttiva UE 2022/2523.
- La Parte IV contiene le disposizioni di coordinamento, le norme transitorie, le abrogazioni e la decorrenza delle nuove disposizioni.
La disciplina dell’imposizione minima globale
Una delle principali novità del nuovo Testo Unico è rappresentata dalla Parte III, dedicata all’imposizione minima globale.
La disciplina recepisce nell’ordinamento italiano le regole OCSE “Pillar Two” e la Direttiva UE 2022/2523, introducendo un livello minimo di tassazione effettiva del 15% per i grandi gruppi multinazionali e nazionali. La normativa si applica ai gruppi con ricavi consolidati pari o superiori a 750 milioni di euro in almeno due dei quattro esercizi precedenti, prevedendo specifiche esclusioni per alcune categorie di enti.
Le modalità di applicazione
Il nuovo T.U.I.R. disciplina le modalità di applicazione dell’imposizione minima globale attraverso tre strumenti:
- l’Imposta Minima Integrativa (Income Inclusion Rule – IIR);
- l’Imposta Minima Nazionale (QDMTT);
- l’Imposta Minima Suppletiva (Undertaxed Profits Rule – UTPR).
Il testo definisce inoltre le regole per il calcolo dell’aliquota effettiva, i regimi semplificati, gli obblighi dichiarativi, le disposizioni transitorie e le norme di coordinamento con il sistema di accertamento.
Decorrenza delle nuove disposizioni
Il decreto prevede l’abrogazione degli articoli da 1 a 191 del precedente T.U.I.R. (D.P.R. n. 917/1986) e delle altre disposizioni sostituite. L’entrata in vigore del nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi è fissata al 1° gennaio 2027.





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