Previdenza complementare: dal 1° luglio 2026 entrano in vigore le nuove regole

da | Lug 2, 2026 | Accertamenti, Nuova legge di bilancio 2026, Studio | 0 commenti

www.freepik.com

Dal 1° luglio 2026 saranno operative le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di previdenza complementare, come evidenziato dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro. Le modifiche riguardano le modalità di adesione ai fondi pensione, la gestione degli investimenti e una maggiore flessibilità delle prestazioni.

Adesione automatica ai fondi pensione

La principale novità interessa i lavoratori alla prima occupazione. In assenza di una scelta espressa, sarà prevista l’adesione automatica al fondo pensione negoziale individuato dal contratto collettivo applicato, con la possibilità di esercitare il diritto di recesso entro 60 giorni.

Nuovi criteri per le adesioni tacite

Per le adesioni automatiche, oltre al trattamento di fine rapporto (TFR), potranno essere versati anche i contributi del lavoratore, nei casi previsti dalla normativa, e quelli del datore di lavoro. Cambiano inoltre i criteri di investimento delle somme conferite, che saranno modulati in funzione dell’età dell’aderente e del relativo orizzonte temporale.

Maggiore flessibilità delle prestazioni

La riforma introduce nuove tipologie di rendita, con l’obiettivo di offrire una maggiore flessibilità nella fase di erogazione delle prestazioni pensionistiche complementari.

Portabilità del contributo del datore di lavoro

Dal 31 ottobre 2026, chi trasferirà la propria posizione da un fondo negoziale a un fondo aperto o a un Piano Individuale Pensionistico (PIP), dopo almeno due anni di iscrizione, manterrà il diritto al contributo del datore di lavoro previsto dal contratto collettivo.

Deducibilità fiscale

È già operativa dal 1° gennaio 2026 anche la modifica al limite di deducibilità fiscale dei contributi versati alla previdenza complementare, che passa da 5.164,57 euro a 5.300 euro annui. Le nuove disposizioni rappresentano un aggiornamento significativo della disciplina della previdenza complementare. Per valutare gli effetti delle novità sulla propria posizione previdenziale o sugli adempimenti aziendali, è opportuno analizzare il caso concreto alla luce della normativa vigente.

Written by Valerio Ottaviani

Related Posts

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

IVA omessa: nuove regole per la liquidazione automatica dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato, il 28 agosto 2026, le disposizioni attuative relative alla nuova procedura di liquidazione automatica dell’IVA in caso di omessa presentazione della dichiarazione annuale. La procedura trova fondamento nell’articolo 54-bis.1 del...

leggi tutto

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *