Con la circolare INAIL n. 18 del 7 maggio 2026 è stata introdotta una revisione delle tariffe contributive per l’assicurazione contro infortuni e malattie professionali nel settore agricolo, con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2026. Le nuove disposizioni prevedono importi contributivi aggiornati sia per i lavoratori dipendenti sia per i lavoratori autonomi del comparto agricolo, con differenziazioni legate alla tipologia di attività e alla localizzazione territoriale dell’azienda.
La riforma interessa:
- aziende agricole e forestali;
- coltivatori diretti;
- mezzadri e coloni;
- nuclei familiari dei lavoratori autonomi agricoli.
Restano esclusi dalla disciplina impiegati, quadri, dirigenti iscritti all’Enpaia e gli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP).
Tra gli aspetti principali della revisione:
- introduzione di una nuova aliquota unica per i lavoratori dipendenti;
- superamento delle precedenti addizionali contributive;
- cessazione di alcune riduzioni tariffarie previste dalla normativa precedente;
- conferma della gestione della riscossione tramite INPS.
Le aziende agricole sono chiamate a verificare l’impatto delle nuove aliquote sulla propria posizione contributiva e sugli adempimenti amministrativi connessi.





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