L’Agenzia delle Entrate ha avviato la consultazione pubblica della Parte II della bozza di circolare dedicata agli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019). La consultazione, aperta fino al 24 luglio 2026, consentirà a professionisti e operatori del settore di presentare osservazioni e contributi prima della pubblicazione della versione definitiva del documento di prassi.
L’obiettivo della consultazione
La nuova parte della bozza di circolare approfondisce gli istituti del sovraindebitamento e dell’esdebitazione, con l’obiettivo di fornire agli uffici dell’Amministrazione finanziaria un quadro interpretativo uniforme sulle disposizioni del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, tenendo conto anche dei più recenti orientamenti giurisprudenziali.
Le procedure esaminate
Il documento affronta in maniera sistematica le principali procedure previste dal Codice, tra cui:
- le disposizioni generali sul sovraindebitamento;
- la ristrutturazione dei debiti del consumatore;
- il concordato minore;
- la liquidazione controllata del sovraindebitato;
- l’esdebitazione.
La bozza si rivolge ai soggetti non assoggettabili alla liquidazione giudiziale, come consumatori, professionisti, imprenditori minori, imprenditori agricoli e start-up innovative, illustrando le caratteristiche delle diverse procedure e i relativi profili di interesse fiscale.
Focus sull’esdebitazione
Particolare attenzione è dedicata all’istituto dell’esdebitazione, che consente al debitore meritevole di ottenere l’inesigibilità dei debiti residui al ricorrere delle condizioni previste dalla normativa. La bozza distingue le diverse ipotesi disciplinate dal Codice e richiama i controlli che l’Amministrazione finanziaria è chiamata a svolgere per verificare la sussistenza dei requisiti richiesti.
Il ruolo dell’Organismo di Composizione della Crisi
La circolare ribadisce il ruolo centrale dell’Organismo di Composizione della Crisi (OCC), che assiste il debitore durante la procedura, verifica la completezza della documentazione e valuta la meritevolezza dell’accesso agli strumenti di composizione della crisi.
I prossimi sviluppi
L’Agenzia delle Entrate ha anticipato che il percorso di consultazione proseguirà con la pubblicazione delle successive parti della circolare, dedicate agli accordi di ristrutturazione, al concordato preventivo, alla liquidazione giudiziale e agli altri istituti previsti dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.





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